“Il PCI ha approvato solo la lista regionale, con capolista per Foggia Sabino Colangelo”. (articolo de “La Gazzetta del Mezzogiorno&…
Chi era Sabino Colangelo?
Il “togliattista”, come affettuosamente lo chiamava qualche amico, è stato un disciplinato uomo del partito senza mai perdere quella libertà nello sguardo che gli permetteva di non rimanere rinchiuso nei meandri dei dogmi e nelle gabbie della propaganda.
Una storia d'archivio
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1968 - 1979
Sabino Colangelo arriva alla politica sulla base di quello tsunami di cambiamento che è stato il '68. In quel periodo, cambia tutto: la famiglia, relazioni interpersonali, la morale e la sessualità.
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1980 - 1989
Tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli anni 80 il partito comunista pugliese, pur essendo una forza rilevante nel panorama meridionale, continua ad essere indissolubilmente legata alla rappresentanza delle masse bracciantili, in lotta per il salario e migliori condizioni di vita.
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1989 - 1999
Sono i giorni del crollo del muro di Berlino e il segretario del PCI ha già avuto modo di dichiarare che un'epoca finita.
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2000 - 2008
Alla fine degli anni ‘90, il principale partito italiano dell’area di sinistra eliminadefinitivamente la falce e martello dal proprio simbolo. È il completamento di un percorso, cominciato con la svolta della Bolognina, verso il socialismo europeo.
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2009 - 2023
Pur senza mai dismettere i panni di padre nobile della sinistra foggiana, nell'ultimo decennio della sua vita, Colangelo dà il suo contributo politico al territorio anche in altre forme.
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